Con la revoca unilaterale della concessione del diritto di superficie gli amministratori sperano di aver concluso la farsa del multiplex stellare con cui si intendeva far diventare Oggiono capitale del divertimento. Lo vorremmo sperare anche noi ma, sinceramente, la dimostrata incapacità di chi ci sta amministrando da ormai troppo tempo non ci conforta.
Ci piacerebbe poter dire di più, ma siamo purtroppo sicuri che se su questa grottesca vicenda provassimo ad aprire una discussione in sede istituzionale, il sindaco, forte di un ennesimo parere legale, ci liquiderebbe dicendo di aver operato nel solo interesse del comune come ha già fatto in altra occasione; e i suoi compagni spudoratamente definirebbero esauriente la risposta.
Ormai non crediamo possa fare altro. Per anni si è limitato a definire le nostre documentate osservazioni come sterili e strumentali polemiche.
Qualche chiarimento lo aspettiamo invece dall’ineffabile dott. Raffaele Straniero che, sull’ultimo numero di Filo Diretto, nello spazio riservato ai gruppi consiliari, nel suo solito, debordante intervento , cercava una volta di più di snobbare la scandalosa vicenda del tondino di Imberido, imbarazzante soprattutto per lui, e ironizzava sul nome di questo volantino, dandoci degli sconclusionati e degli accaniti rancorosi.
Non ce ne vorrà se per cercare di saperne di più, qui di seguito, proprio a lui, formalizziamo la seguente domanda:
vorrà l’esimio capogruppo di Insieme per Oggiono, il Dott. Raffaele Straniero, spiegare a noi accaniti rancorosi quale filo logico e/o diretto sia mai corso tra la Tornado Gest e la di lui amministrazione?
Se deciderà di rispondere, lo preghiamo, strumentalmente e polemicamente, di non ‘contar balle, a noi accaniti e rancorosi.
I fili logici e/o diretti che gli hanno garantito trent’anni di governo a noi piace tagliarli, poi decideranno i cittadini se varrà la pena di rivotarlo.